Michele, Roma, 27
Now we're apart, though not through choice... Do we stay mute, or raise our voice?
In ebraico avviene il massimo avvenimento possibile per la parola: la coincidenza tra la parola stessa e il fatto compiuto, la cosa creata. La parola ebraica davàr vuol dire sia «parola» che «cosa», «fatto», «azione». Questa coincidenza non è dovuta alla povertà di vocabolario, ma è dovuta al fatto che la parola è immediatamente azione, è cosa fatta. Io vivo nell’ombra di questa fiducia nei confronti della parola.
Erri De Luca - Altre prove di risposta